I moduli · un abbonamento · tutti inclusi

Tutta la tua azienda
su un'unica piattaforma

Carichi un documento e l’AI ne tira fuori i dati. Lavori sulla posta e sulla PEC, approvi, fai firmare, segui i clienti e vedi i numeri — nello stesso posto, con un solo accesso. Non è un archivio con delle app attaccate: è dove passa la giornata.

✓ Tutti i moduli inclusi al livello Base, anche nel piano gratuito · firma e PEC comprese · conservazione a norma AgID in arrivo
L'archivio, con i tipi riconosciuti dall'AI a sinistra e lo stato di elaborazione di ogni documento. Schermata reale del prodotto.
148
tipi di documento italiani già pronti
PEC
e ricevute nello stesso posto della posta
1
login per documenti, approvazioni, firme e clienti
AI
che legge i documenti e ne tira fuori i dati
I moduli

Un abbonamento. Un solo login. I moduli che ti servono.

Ogni piano — anche quello gratuito — comprende tutti i moduli al livello Base. Non compri le app una per una: accendi quelle che ti servono e alzi il livello solo dove serve davvero.

Il livello Base non è una prova a tempo: è tuo finché hai un account, su ogni modulo.

Perché Custodo

Sei strumenti diversi, o un unico posto

Archivio, posta, approvazioni, firma, clienti e analisi vivono nello stesso database, con gli stessi permessi e lo stesso registro. È per questo che un flusso può partire da una PEC e finire in una firma senza che nessuno esporti niente — e perché la stessa persona ha un solo login e un solo elenco di cose da fare.

L'AI legge, non ti fa compilare

Carichi un PDF e non scegli niente: Custodo capisce che documento è fra quelli della tua azienda e ne tira fuori i dati. Quando non è abbastanza sicuro non indovina — te lo dice, e lo correggi in un clic.

Le prove non si possono riscrivere

Ogni versione di un documento resta com’era. Ogni messaggio conserva l’originale con cui è arrivato. Ogni firma porta con sé la prova di chi l’ha messa e quando. E il registro di chi ha fatto cosa non si può riscrivere: nemmeno da noi.

Pronto per gli agenti, oggi

Incolli un indirizzo in Claude o in ChatGPT e l’assistente che già usi lavora sui tuoi documenti, sulla posta e sulle trattative — con i permessi della persona che lo ha creato, mai uno in più. Non serve nessuno che lo colleghi.

Oggi, per fare le stesse cose

  • Un sistema documentale con OCR e ricerca
  • Un client di posta, più l'archiviazione delle PEC e delle loro ricevute
  • Uno strumento di approvazioni, o un giro di email e allegati
  • Una piattaforma di firma elettronica
  • Un CRM
  • Uno strumento di dashboard, con qualcuno che gli porta i dati
  • Un'integrazione su misura, se vuoi che l'AI lavori su tutto questo
Sei o sette contratti, sei login, sei registri che non si parlano. E ogni collegamento fra due di loro lo paghi a parte.

Con Custodo

  • Tutti i moduli inclusi al livello Base in ogni piano
  • Un solo login, un solo elenco di cose da fare, un solo registro di chi ha fatto cosa
  • Chi vede cosa lo decidi persona per persona — e vale anche per gli assistenti AI
  • I collegamenti fra moduli ci sono già: non sono un progetto
  • Alzi il livello di un solo modulo quando serve, a prezzo fisso per tutta l'azienda
Un abbonamento. E se un modulo non ti serve, non lo accendi — non lo stai pagando comunque.
I moduli insieme

Una fattura che arriva per PEC, fino al numero in dashboard

Sei moduli, una sola storia, nessun export. È questa la differenza fra un unico posto di lavoro e sei prodotti diversi che si mandano dei file.

  1. 1 Email e PEC Arriva una PEC con l'allegato di un fornitore.
  2. 2 Archivio Acceso l'interruttore, l'allegato entra in archivio da solo: l'AI lo tipizza ed estrae i campi di quel tipo.
  3. 3 Flussi Appena il documento è pronto parte l’approvazione: sopra i 1.000 € serve anche il titolare, sotto no.
  4. 4 Firme Quello che va firmato si firma qui, anche da chi non ha un account.
  5. 5 CRM Il contratto firmato torna da solo sulla trattativa a cui è agganciato, con tutto quello che c’è stato prima.
  6. 6 BI e Agenti AI La sera il numero è nella dashboard, e un agente ti scrive cosa è rimasto indietro.

I primi tre passi avvengono da soli, una volta acceso l’inoltro degli allegati in archivio: nessuno li fa partire e nessuno sposta un file. Gli altri sono lo stesso programma, lo stesso accesso e lo stesso registro — non c’è niente da collegare e niente da esportare.

L'archivio che legge i documenti al posto tuo

All’upload il tipo di documento è «Automatico»: non scegli niente. Custodo apre il file, lo legge, capisce che tipo è fra quelli della tua azienda, e ne tira fuori i dati — numero, date, importi, chi c’è dall’altra parte. Quando non è abbastanza sicuro non tira a indovinare: lo mette da parte e ti scrive «non riconosciuto», perché un numero sbagliato costa più di un numero mancante.

  • 148 tipi di documento italiani già pronti, e non solo fiscali: fattura in entrata e in uscita, nota di credito, F24, DURC, visura camerale, DDT, busta paga, CU, libro giornale, registri IVA, bilancio, DVR, e poi personale, sicurezza, privacy, logistica e acquisti. 60 sono accesi da subito, gli altri li accendi quando ti servono
  • E i tuoi, con i campi che decidi tu: Custodo tira fuori quello che hai chiesto, non quello che abbiamo previsto noi
  • Cerchi dentro i documenti, non nel nome del file — anche nelle scansioni e nelle foto, perché le legge
  • I dati estratti diventano colonne e filtri dell’elenco: raggruppi, scegli cosa vedere, e salvi la vista che usi tutti i giorni
  • Ogni versione resta com’era, e sai sempre chi ha aperto o scaricato cosa
  • Ogni tipo si conserva per il tempo che decidi tu, e un documento che non deve sparire si blocca
I dati che l’AI ha letto da una fattura in entrata: totale, imponibile, IVA, date, ragione sociale e partita IVA di chi l’ha mandata. Ogni campo si conferma con un clic o si corregge a mano.
Nessuna seconda API

Tutto quello che fa il prodotto, chiamabile da un tuo programma

Una chiave, un indirizzo, e ogni funzione di Custodo è a disposizione del tuo gestionale o del tuo script: protocollare un documento, cercare in archivio, aprire un’approvazione, mandare una PEC. Sono le stesse identiche operazioni che vede un assistente AI — non esiste una seconda API con regole diverse — e quando qui succede qualcosa lo diciamo noi al tuo sistema, con un webhook firmato.

  • Una chiave che non supera chi l’ha creata: se domani togli un permesso a quella persona, la chiave lo perde alla chiamata successiva
  • La stringi quanto vuoi: solo alcuni moduli, un tetto di chiamate al minuto e al giorno, gli indirizzi da cui può arrivare, e le azioni che eliminano spente finché non le accendi
  • La documentazione la generiamo noi dallo stesso schema che il server usa per validare: quello che leggi è quello che accetta, sempre
  • Webhook firmati — documento elaborato, PEC arrivata, busta firmata, offerta vinta — con firma HMAC, cinque tentativi e il registro di cosa è arrivato dove
  • Consegniamo solo su indirizzi pubblici, in https, e lo ricontrolliamo a ogni consegna: la tua rete interna non è raggiungibile da qui
  • Il registro di ogni chiamata — chi, cosa, com’è andata, quanto è costata — che nessuno può modificare
La differenza

Il tuo assistente si collega incollando un indirizzo

Copi un indirizzo da Custodo e lo incolli in Claude o in ChatGPT. Da quel momento l’assistente che già usi può cercare nei tuoi documenti, leggere la posta, guardare le trattative e prepararti un riepilogo — e sei tu a decidere, voce per voce, cosa gli è permesso. Non serve un informatico: il collegamento si configura da solo, e usa MCP — lo standard che Claude e ChatGPT già parlano.

  • Cerca nei documenti, legge la posta e la PEC, guarda le trattative e le approvazioni e ti prepara un riepilogo — più cinque domande già pronte
  • Non può firmare. Mai. Firmare è una decisione di una persona, e non la lasciamo a un programma: è una scelta, non una mancanza
  • Ti costruisci i tuoi assistenti dentro Custodo: gli dai un nome, gli scrivi in italiano che lavoro deve fare, e spunti cosa può toccare
  • Parte quando decidi tu: a mano, ogni mattina a un’ora fissa, o appena succede qualcosa — arriva una PEC, un contratto viene firmato, un’approvazione va in ritardo
  • Non vede più di chi l’ha creato. Se domani togli un permesso a quella persona, l’assistente lo perde nello stesso momento
  • Un interruttore per fermare tutto, un tetto al numero di richieste, l’opzione «chiedimi prima di scrivere qualcosa», e il registro di cosa ha fatto e quanto è costato
Ti costruisci l’assistente: gli dai un nome, gli scrivi cosa deve fare, e spunti cosa può toccare. Quello che legge è già spuntato; tutto quello che scrive va spuntato a mano, di proposito. «Passi massimi» evita che giri a vuoto.
Un indirizzo da copiare, e il conto di quante cose quella persona può davvero far fare all’assistente: «gli strumenti disponibili con i tuoi permessi». Sotto, le chiavi per i programmi che non fanno il login, con gli stessi permessi spuntati a mano.

La posta e la PEC dove lavori davvero

Non un archivio di posta da consultare quando serve: la casella in cui stai tutto il giorno. Si collega a quella che hai già, raggruppa le conversazioni, ti fa agire su tanti messaggi insieme e tiene la finestra di scrittura in basso mentre continui a leggere. E sotto, ogni messaggio conservato per sempre esattamente com’era arrivato.

  • Veloce da tastiera come la posta che già usi: scorri, archivi, rispondi e inoltri senza toccare il mouse
  • La bozza si salva da sola ogni due secondi, ogni casella ha la sua firma, e c’è annulla invio per quando hai premuto troppo presto
  • Cerchi come parli: «da: Rossi», «oggetto: fattura», «ha: allegato». Funziona anche in inglese, se ci sei abituato
  • Le ricevute PEC — accettazione, avvenuta consegna, mancata consegna — restano attaccate al messaggio che certificano, non sparse in una cartella
  • Le immagini dentro le email non si caricano finché non le chiedi: aprire un messaggio non dice a chi l’ha mandato che l’hai aperto
  • Chi vede quale casella lo decidi tu, una persona alla volta. Chi non è stato autorizzato non la vede: non è nascosta, per lui non esiste
Una casella sola per email e PEC. I filtri rapidi in alto («solo non letti», «con allegati», «ricevute PEC») e la conversazione intera a destra.

Basta rincorrere le approvazioni per email

Chi approva cosa, in che ordine e entro quando lo decidi una volta sola. Poi ogni pratica fa quella strada da sola: arriva a chi tocca, gli ricorda la scadenza, e resta lì ad aspettare anche per giorni senza che nessuno debba ricordarsene. Chi la avvia non deve sapere com’è fatta: sceglie il documento e parte.

  • Percorsi con un nome — «approvazione fatture», «autorizzazione spese» — che parti a mano, o che partono da soli appena un documento è pronto
  • Più persone sullo stesso passaggio: devono approvare tutte, basta una, oppure almeno due su tre
  • Regole sull’importo: sopra la cifra che decidi serve anche il titolare, sotto no. La spesa da 40 € non gli arriva sulla scrivania
  • Una scadenza su ogni passaggio, e le domande che vuoi fare — centro di costo, commessa, motivo — chieste a chi avvia e a chi approva
  • Quando qualcuno è in ferie le sue pratiche passano a chi lo sostituisce. E la discussione resta attaccata alla pratica, invece di perdersi in una catena di email
  • Se domani cambi il percorso, le pratiche già partite finiscono con le regole di quando sono partite: quello che è stato approvato resta approvato così
La mappa si ridisegna mentre modifichi il percorso: chi approva, quante approvazioni servono, entro quante ore, e come finisce. Un rifiuto o una scadenza in qualsiasi punto chiude la pratica.
La lista condivisa: approvi, respingi o rimandi senza aprire niente, con il contesto della pratica accanto.
Il monitoraggio: quante pratiche sono in corso, quante aspettano qualcuno, quante sono chiuse — e chi le sta tenendo ferme.

Firmi e fai firmare senza stampare niente

Prendi un documento che è già in archivio, trascini il riquadro della firma sulla pagina che vuoi, aggiungi chi deve firmare e spedisci. Il cliente o il fornitore firma da un link che riceve per email, senza registrarsi da nessuna parte. Esce un PDF firmato con valore legale a norma eIDAS, e Custodo ti scrive in chiaro se la firma è valida — senza farti aprire un altro programma per controllare.

  • Fino a 50 destinatari, uno dopo l’altro o tutti insieme, e ognuno con il suo ruolo: chi firma, chi approva, chi è solo in copia
  • Le controparti firmano senza account e senza password, da un link che vale una volta sola
  • Riquadri per firma, sigla, data e testo dove vuoi tu sulla pagina, decisi prima di spedire
  • La prova di chi ha firmato, quando e da dove, in un registro che non si può correggere dopo
  • Solleciti automatici a chi non ha ancora firmato, una scadenza sulla pratica, e ogni apertura registrata
  • La firma semplice è inclusa. Quella avanzata, con marca temporale e valida nel tempo, è al livello Premium
Le pratiche di firma, con lo stato e il tipo di firma di ognuna. Il tipo si sceglie pratica per pratica, non una volta per tutte.

Il CRM che ha già i documenti del cliente

La trattativa non è una scheda a parte: ci sono agganciati i documenti che stanno già in archivio — il preventivo, il contratto, le fatture — e quando quel contratto torna firmato la riga compare da sola sulla cronologia. Una trattativa che nessuno tocca da settimane finisce nella stessa lista di cose da fare delle approvazioni e delle firme, non in un promemoria che ti scrivi da solo. I campi fiscali italiani ci sono e sono controllati davvero, ma non è quello il motivo per cui lo terresti aperto tutto il giorno.

  • I documenti dell’archivio si agganciano alla trattativa — preventivo, contratto, fatture — e quello che mandi a firmare, quando torna firmato, si registra da solo sulla cronologia
  • Una lavagna su cui trascini le trattative, o un elenco se preferisci, su più percorsi di vendita. Ogni trattativa ha valore, probabilità e data di chiusura prevista
  • Ogni passaggio di stato resta registrato con l’importo e la data di quel momento: è così che «quanto tempo ci vuole a chiudere» diventa un numero vero e non un’impressione
  • Chiamate, incontri, note e contratti su un’unica cronologia — e le email che scrivi al cliente, o che il cliente scrive a te, si registrano da sole sulla sua scheda
  • I campi fiscali italiani, controllati davvero: partita IVA, codice fiscale di azienda o di persona, codice destinatario e PEC. Il doppione è un avviso e non un blocco — le filiali di un gruppo hanno la stessa partita IVA. E più indirizzi per cliente, con i nomi che usi tu
  • Mandi l’offerta dalla trattativa, dalla tua casella o dalla tua PEC, con i documenti già allegati — e l’invio resta sulla cronologia. Più import ed export in Excel, i motivi delle perdite e quante ne vinci
La lavagna con il valore totale di ogni stadio, e il pannello di una trattativa che si apre sopra senza lasciare la pagina — compresi i rinvii della data di chiusura, che sono il dato che nessuno vuole guardare.
Le anagrafiche, con la relazione e i dati fiscali come colonne su cui filtrare.
Ogni chiamata, sopralluogo, preventivo e nota, con la trattativa a cui appartiene e chi se ne occupa.

Le tue dashboard, sui dati che hai già

I numeri sono quelli del lavoro di tutti i giorni: le trattative, i documenti, le approvazioni, le firme. Metti sulla pagina quello che ti interessa, scegli il periodo una volta per tutti, clicchi su una colonna e il resto si restringe. Quello che clicchi non viene salvato: un collega che gira una pagina pubblicata non cambia niente a nessuno.

  • Quanto vale il portafoglio, quante trattative sono in ritardo, quante se ne vincono, quanto ci mette una pratica a chiudersi
  • Un periodo e i filtri scelti una volta per tutta la pagina; le viste che usi tutti i giorni restano salvate
  • Confronto con il mese prima o con l’anno prima, e la possibilità di spaccare per venditore, per tipo, per cliente
  • Clicchi un numero e si aprono i documenti, le trattative o le pratiche da cui viene
  • La condividi con l’azienda: ognuno vede solo i numeri che gli spettano
  • I numeri si aggiornano da soli da quello che fate in archivio, in posta, nelle trattative — non c’è un foglio da tenere allineato
Una pagina commerciale: valore della pipeline, quanta è già scaduta, quante trattative si vincono, quanto tempo ci vuole a chiuderne una — e l’imbuto passaggio per passaggio, che esiste solo perché il CRM registra il percorso completo di ogni trattativa.
La panoramica che attraversa i moduli, con il confronto sul periodo precedente scritto sotto il grafico.
Lo stesso dato in tre forme diverse: la forma del grafico si cambia senza rifare il riquadro.

Conservazione a norma: non c'è ancora

La voce c’è nel menù e nel listino, e dietro non c’è ancora niente. Lo scriviamo qui perché è più utile saperlo adesso che scoprirlo dopo aver firmato. Quando arriverà, arriverà al livello Base per tutti come ogni altra app — e i documenti che stai archiviando oggi sono già la base su cui si appoggerà: nessun lavoro da rifare.

  • Conservazione a norma AgID, con responsabile della conservazione e deleghe
  • Pacchetti di versamento e di distribuzione, nella forma che chiede la normativa
  • Più partite IVA e più archivi sotto la stessa azienda
  • Nel frattempo l’archivio già tiene ogni versione com’era, la conserva per il tempo che hai deciso e registra ogni accesso
Prezzi · tutti i moduli inclusi

Un pacchetto per le persone. Livelli facoltativi per i moduli.

Due decisioni, non venti. Scegli il pacchetto adatto al tuo team: porta gli utenti e i volumi. Poi alzi il livello solo dei moduli che devono fare di più. Tutti i moduli sono inclusi in ogni pacchetto, al livello Base.

1 · Il pacchetto utenti

Tutto quello che cresce con il tuo team, in un numero solo

Utenti, spazio, documenti e pagine AI. Scegli la taglia e aggiungi persone quando ti servono.

Gratis
Gratis
€0
  • 1 utente incluso
  • 1 GB di spazio
  • 200 documenti
  • 50 pagine AI al mese
  • Tutti i moduli al livello Base
Un solo utente. Passi a Small quando cresci.
Registrati
Small
€49 /mese
  • 5 utenti inclusi
  • 20 GB di spazio
  • 2.500 documenti
  • 500 pagine AI al mese
  • Tutti i moduli al livello Base
Utente in più €12/mese · €470/anno con pagamento annuale
Registrati
Consigliato
Medium
€129 /mese
  • 15 utenti inclusi
  • 100 GB di spazio
  • 10.000 documenti
  • 2.000 pagine AI al mese
  • Tutti i moduli al livello Base
Utente in più €9/mese · €1.238/anno con pagamento annuale
Registrati
Large
€299 /mese
  • 40 utenti inclusi
  • 500 GB di spazio
  • 50.000 documenti
  • 6.000 pagine AI al mese
  • Tutti i moduli al livello Base
Utente in più €7/mese · €2.870/anno con pagamento annuale
Registrati
Enterprise
Parliamone
  • Utenti illimitati
  • Spazio e volumi su misura
  • Pagine AI su misura
  • Tutti i moduli al livello Base
  • Onboarding e contratto dedicati
Condizioni costruite su di te — parliamone.
Parlane con noi
2 · I livelli dei moduli

Ti serve di più da un modulo? Alzi quel modulo.

Il livello di un modulo è un prezzo fisso per tutta l'azienda. Dieci persone o cento, costa uguale: non cresce mai con il numero di utenti. Il Base resta gratis su ogni modulo e su ogni pacchetto. I prezzi di Intermedio e Premium sono in definizione.

Modulo Base Intermedio Premium
ArchivioTipi di documento tuoi · i dati estratti come colonne e filtri · viste salvate · conservazione per tipo e blocco dei documenti · lavorare su tanti file insieme Incluso TBD TBD
Email e PECFino a 5 caselle, PEC comprese · invio dalla tua casella · etichette e ricerca avanzata · caselle illimitate e posta che arriva entro un minuto Incluso TBD TBD
Flussi di approvazionePercorsi con un nome, e le versioni precedenti · le domande che vuoi fare · più persone sullo stesso passaggio · regole sull’importo · deleghe per le ferie Incluso TBD TBD
CRMRaccolta dei contatti in arrivo · più percorsi di vendita · avviso sulle trattative ferme · quante ne vinci e quanto vale il portafoglio Incluso TBD TBD
FirmeFar firmare a clienti e fornitori da un link · firma avanzata con marca temporale, che resta valida nel tempo · collegamento ad altri programmi Incluso TBD TBD
Business IntelligencePagine di numeri condivise con tutta l’azienda · esportazione di un riquadro in Excel o CSV Incluso TBD TBD
IntegrazioniIl livello Base è attivo e incluso: chiavi in sola lettura, API e MCP. Il livello superiore aggiunge le operazioni in scrittura; i webhook sono inclusi. Incluso TBD TBD
Agenti AIIl livello Base è attivo e incluso. I livelli superiori — più assistenti, più esecuzioni — non sono ancora attivabili. Incluso TBD TBD
Conservazione a normaNon c’è ancora. Quando arriverà sarà inclusa al livello Base, come ogni altro modulo. In arrivo In arrivo In arrivo

Scorri la tabella per vedere tutti i livelli →

Tutti i prezzi sono IVA esclusa. Con il pagamento annuale risparmi il 20% su ogni pacchetto e, quando definiti, su ogni livello di modulo. Gli utenti in più si pagano alla tariffa del tuo pacchetto: €12/mese su Small, €9 su Medium, €7 su Large. I prezzi di Intermedio e Premium sono in definizione (TBD). Al rinnovo paghi il prezzo di listino: nessuna promozione del primo anno che al secondo raddoppia.

Attivazione

Da «registrati» al tuo ambiente, in cinque passi

Un ambiente Custodo è intestato a una partita IVA: una partita IVA, un ambiente. La registrazione la fai online in pochi minuti; l'attivazione avviene quando la documentazione firmata è stata verificata.

  1. 1 Email Inserisci l'email aziendale e confermala con il codice di sei cifre che ricevi. Nella stessa schermata scegli la password.
  2. 2 Partita IVA La verifichiamo su VIES, il registro della Commissione europea. Se VIES non risponde si prosegue lo stesso: il controllo lo facciamo noi.
  3. 3 Dati azienda Ragione sociale, sede legale e legale rappresentante. PEC e codice SDI sono facoltativi: si completano dopo.
  4. 4 Firma e visura Scarichi il modulo già compilato, lo fai firmare al legale rappresentante e lo ricarichi con la visura camerale.
  5. 5 Verifica Controlliamo i documenti — di solito entro un giorno lavorativo. Quando è tutto a posto ricevi l'email e l'ambiente è attivo.
Il primo accesso sei tu

Chi registra l'azienda ne diventa l'amministratore: da lì inviti i colleghi e decidi, permesso per permesso, che cosa può fare ciascuno.

Più aziende, un solo account

Se segui più società — un gruppo, uno studio — le registri dall'applicazione e passi dall'una all'altra dal selettore, senza un secondo accesso.

Il contratto resta nel tuo archivio

Il modulo firmato e la visura finiscono in Archivio il giorno dell'attivazione: i primi due documenti della tua azienda sono quelli con cui è nata.

Sei arrivato da un commercialista o da un rivenditore? Riceverai un invito via email: la procedura è la stessa, e pacchetto e moduli sono già quelli concordati con lui.

Domande

Le domande che ci fanno sempre

Comprese quelle a cui la risposta non ci fa comodo.

Custodo serve solo per archiviare i documenti?
No, e questo è il malinteso più comune. L’archivio è uno dei moduli. Gli altri sono la posta e la PEC in cui lavori davvero, le approvazioni che smettono di girare per email, la firma anche per chi non ha un account, un CRM con i documenti del cliente già agganciati, i numeri dell’azienda presi da quello che già usi, gli assistenti AI che cercano e ti preparano un riepilogo, le integrazioni per il tuo gestionale — e la conservazione a norma, l’unica che non c’è ancora. Sono tutti inclusi in ogni piano: chi arriva per l’archivio si ritrova il resto già acceso.
Custodo è già utilizzabile o è una promessa?
Sì: archivio, posta e PEC, approvazioni, firme, CRM, i numeri, gli assistenti AI e le integrazioni sono già in uso — sono quelli che vedi nelle schermate di questa pagina. La conservazione a norma non c’è ancora: la voce è nel menù e non fa niente. Puoi registrare la tua azienda adesso e usarlo oggi stesso: l’attivazione richiede solo la verifica dei documenti firmati.
Devo comprare i moduli uno per uno?
No. Ogni piano, anche quello gratuito, comprende tutti i moduli al livello Base, e il Base non è una prova a tempo: è tuo finché hai un account. Quando un modulo deve fare di più, alzi il livello di quel modulo — non il piano, e non tutti gli altri.
Il livello di un modulo costa per utente?
No. È un prezzo fisso per tutta l'organizzazione: dieci persone o cento, costa uguale. Quello che cresce con il team è il pacchetto utenti, e lì il prezzo per persona in più scende salendo di taglia.
L'AI legge i miei documenti. Chi altro li vede?
La lettura del documento e l’estrazione dei dati passano dal nostro fornitore di intelligenza artificiale. Se invece colleghi il tuo assistente (Claude, ChatGPT, un altro) e quell’assistente chiede un documento, il contenuto va a chi fornisce lui: quel contratto è tuo, non nostro. Lo scriviamo anche dentro il prodotto, sulla stessa pagina dove si copia l’indirizzo, perché è giusto saperlo prima di collegarlo.
Un agente AI può firmare, cancellare o mandare una PEC al posto mio?
Firmare, no: non esiste uno strumento che firma, per scelta. Per tutto il resto: quello che legge è già concesso, ogni azione che scrive va spuntata a mano, e a ogni esecuzione si ricontrolla che la persona che ha creato l’agente abbia ancora quei permessi. Ci sono anche un tetto di chiamate, un interruttore di emergenza e l’opzione «chiedi a un umano prima di scrivere».
Dove stanno i miei dati?
Nell’Unione Europea. I dati della tua azienda sono tenuti separati da quelli di tutte le altre dal database stesso, non da un controllo che qualcuno può dimenticare di scrivere. Ogni accesso a un documento — anteprime e download compresi — finisce nel registro, e quel registro non lo può modificare nessuno: nemmeno chi amministra il database.
Se cambio idea, posso portare via tutto?
Sì. Ogni versione di ogni documento si scarica, ogni messaggio conserva l’originale con cui è arrivato, clienti e trattative escono in Excel, e ogni riquadro di una dashboard esce in CSV. Non c’è un formato nostro da cui liberarsi.
Ho già un archivio. Serve una migrazione?
Dipende da come stai oggi. Se i file sono su cartelle o su un disco di rete, si caricano in massa e la classificazione automatica fa il grosso del lavoro di riordino; i tipi che non esistono si aggiungono con i campi che vuoi tu. Se arrivi da un gestionale documentale, parliamone prima: preferiamo dirti che è complicato adesso.
Come si paga, e cosa succede al rinnovo?
Tutti i prezzi sono IVA esclusa. Il pagamento annuale toglie il 20% su ogni pacchetto e, quando definiti, su ogni livello di modulo. Al rinnovo paghi il prezzo di listino: nessuna promozione del primo anno che al secondo raddoppia. I prezzi di Intermedio e Premium sono in definizione (TBD).

Registra la tua azienda oggi.

La registrazione richiede pochi minuti: confermi l'email, inserisci la partita IVA, firmi il modulo e carichi la visura. Per commercialisti e rivenditori: chiedi del programma partner.

Registra la tua azienda