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Dentro la piattaforma

Moduli, funzioni e prezzi.

Esplora gli strumenti per il lavoro della tua azienda. Tutti i moduli al livello Base, con funzioni avanzate dove ti servono.

Ti serve un modulo su misura?

L'archivio che legge i documenti al posto tuo

All’upload il tipo di documento è «Automatico»: non scegli niente. Custodo apre il file, lo legge, capisce che tipo è fra quelli della tua azienda, e ne tira fuori i dati — numero, date, importi, chi c’è dall’altra parte. Quando non è abbastanza sicuro non tira a indovinare: lo mette da parte e ti scrive «non riconosciuto», perché un numero sbagliato costa più di un numero mancante.

  • 148 tipi di documento italiani già pronti, e non solo fiscali: fattura in entrata e in uscita, nota di credito, F24, DURC, visura camerale, DDT, busta paga, CU, libro giornale, registri IVA, bilancio, DVR, e poi personale, sicurezza, privacy, logistica e acquisti. 60 sono accesi da subito, gli altri li accendi quando ti servono
  • E i tuoi, con i campi che decidi tu: Custodo tira fuori quello che hai chiesto, non quello che abbiamo previsto noi
  • Cerchi dentro i documenti, non nel nome del file — anche nelle scansioni e nelle foto, perché le legge
  • I dati estratti diventano colonne e filtri dell’elenco: raggruppi, scegli cosa vedere, e salvi la vista che usi tutti i giorni
  • Ogni versione resta com’era, e sai sempre chi ha aperto o scaricato cosa
  • Ogni tipo si conserva per il tempo che decidi tu, e un documento che non deve sparire si blocca
I dati che l’AI ha letto da una fattura in entrata: totale, imponibile, IVA, date, ragione sociale e partita IVA di chi l’ha mandata. Ogni campo si conferma con un clic o si corregge a mano.
Nessuna seconda API

Tutto quello che fa il prodotto, chiamabile da un tuo programma

Una chiave, un indirizzo, e ogni funzione di Custodo è a disposizione del tuo gestionale o del tuo script: protocollare un documento, cercare in archivio, aprire un’approvazione, mandare una PEC. Sono le stesse identiche operazioni che vede un assistente AI — non esiste una seconda API con regole diverse — e quando qui succede qualcosa lo diciamo noi al tuo sistema, con un webhook firmato.

  • Una chiave che non supera chi l’ha creata: se domani togli un permesso a quella persona, la chiave lo perde alla chiamata successiva
  • La stringi quanto vuoi: solo alcuni moduli, un tetto di chiamate al minuto e al giorno, gli indirizzi da cui può arrivare, e le azioni che eliminano spente finché non le accendi
  • La documentazione la generiamo noi dallo stesso schema che il server usa per validare: quello che leggi è quello che accetta, sempre
  • Webhook firmati — documento elaborato, PEC arrivata, busta firmata, offerta vinta — con firma HMAC, cinque tentativi e il registro di cosa è arrivato dove
  • Consegniamo solo su indirizzi pubblici, in https, e lo ricontrolliamo a ogni consegna: la tua rete interna non è raggiungibile da qui
  • Il registro di ogni chiamata — chi, cosa, com’è andata, quanto è costata — che nessuno può modificare

Conservazione a norma, collegata al lavoro della tua azienda

Note spese e giustificativi, fatture, contratti e documenti firmati hanno un valore che continua dopo la chiusura della pratica. Custodo collega questi documenti a un percorso di conservazione a norma nello stesso ambiente in cui li gestisci, con regole e responsabilità definite per la tua azienda.

  • Conservazione in proprio: un processo secondo le Linee guida AgID, con un responsabile e regole definite per l’azienda.
  • Continuità fra i processi: documenti contabili, note spese, giustificativi, contratti e documenti firmati nello stesso ambiente di lavoro.
  • Documenti da ritrovare nel tempo: dal versamento ai pacchetti di conservazione e distribuzione.
  • Archiviazione e conservazione collegate: l’Archivio organizza i documenti e le loro versioni; il modulo Conservazione gestisce il processo dedicato.
La differenza

Il tuo assistente si collega incollando un indirizzo

Copi un indirizzo da Custodo e lo incolli in Claude o in ChatGPT. Da quel momento l’assistente che già usi può cercare nei tuoi documenti, leggere la posta, guardare le trattative e prepararti un riepilogo — e sei tu a decidere, voce per voce, cosa gli è permesso. Non serve un informatico: il collegamento si configura da solo, e usa MCP — lo standard che Claude e ChatGPT già parlano.

  • Cerca nei documenti, legge la posta e la PEC, guarda le trattative e le approvazioni e ti prepara un riepilogo — più cinque domande già pronte
  • Non può firmare. Mai. Firmare è una decisione di una persona, e non la lasciamo a un programma: è una scelta, non una mancanza
  • Ti costruisci i tuoi assistenti dentro Custodo: gli dai un nome, gli scrivi in italiano che lavoro deve fare, e spunti cosa può toccare
  • Parte quando decidi tu: a mano, ogni mattina a un’ora fissa, o appena succede qualcosa — arriva una PEC, un contratto viene firmato, un’approvazione va in ritardo
  • Non vede più di chi l’ha creato. Se domani togli un permesso a quella persona, l’assistente lo perde nello stesso momento
  • Un interruttore per fermare tutto, un tetto al numero di richieste, l’opzione «chiedimi prima di scrivere qualcosa», e il registro di cosa ha fatto e quanto è costato
Ti costruisci l’assistente: gli dai un nome, gli scrivi cosa deve fare, e spunti cosa può toccare. Quello che legge è già spuntato; tutto quello che scrive va spuntato a mano, di proposito. «Passi massimi» evita che giri a vuoto.
Un indirizzo da copiare, e il conto di quante cose quella persona può davvero far fare all’assistente: «gli strumenti disponibili con i tuoi permessi». Sotto, le chiavi per i programmi che non fanno il login, con gli stessi permessi spuntati a mano.

La posta e la PEC dove lavori davvero

Non un archivio di posta da consultare quando serve: la casella in cui stai tutto il giorno. Si collega a quella che hai già, raggruppa le conversazioni, ti fa agire su tanti messaggi insieme e tiene la finestra di scrittura in basso mentre continui a leggere. E sotto, ogni messaggio conservato per sempre esattamente com’era arrivato.

  • Veloce da tastiera come la posta che già usi: scorri, archivi, rispondi e inoltri senza toccare il mouse
  • La bozza si salva da sola ogni due secondi, ogni casella ha la sua firma, e c’è annulla invio per quando hai premuto troppo presto
  • Cerchi come parli: «da: Rossi», «oggetto: fattura», «ha: allegato». Funziona anche in inglese, se ci sei abituato
  • Le ricevute PEC — accettazione, avvenuta consegna, mancata consegna — restano attaccate al messaggio che certificano, non sparse in una cartella
  • Le immagini dentro le email non si caricano finché non le chiedi: aprire un messaggio non dice a chi l’ha mandato che l’hai aperto
  • Chi vede quale casella lo decidi tu, una persona alla volta. Chi non è stato autorizzato non la vede: non è nascosta, per lui non esiste
Una casella sola per email e PEC. I filtri rapidi in alto («solo non letti», «con allegati», «ricevute PEC») e la conversazione intera a destra.

Basta rincorrere le approvazioni per email

Chi approva cosa, in che ordine e entro quando lo decidi una volta sola. Poi ogni pratica fa quella strada da sola: arriva a chi tocca, gli ricorda la scadenza, e resta lì ad aspettare anche per giorni senza che nessuno debba ricordarsene. Chi la avvia non deve sapere com’è fatta: sceglie il documento e parte.

  • Percorsi con un nome — «approvazione fatture», «autorizzazione spese» — che parti a mano, o che partono da soli appena un documento è pronto
  • Più persone sullo stesso passaggio: devono approvare tutte, basta una, oppure almeno due su tre
  • Regole sull’importo: sopra la cifra che decidi serve anche il titolare, sotto no. La spesa da 40 € non gli arriva sulla scrivania
  • Una scadenza su ogni passaggio, e le domande che vuoi fare — centro di costo, commessa, motivo — chieste a chi avvia e a chi approva
  • Quando qualcuno è in ferie le sue pratiche passano a chi lo sostituisce. E la discussione resta attaccata alla pratica, invece di perdersi in una catena di email
  • Se domani cambi il percorso, le pratiche già partite finiscono con le regole di quando sono partite: quello che è stato approvato resta approvato così
La mappa si ridisegna mentre modifichi il percorso: chi approva, quante approvazioni servono, entro quante ore, e come finisce. Un rifiuto o una scadenza in qualsiasi punto chiude la pratica.
La lista condivisa: approvi, respingi o rimandi senza aprire niente, con il contesto della pratica accanto.
Il monitoraggio: quante pratiche sono in corso, quante aspettano qualcuno, quante sono chiuse — e chi le sta tenendo ferme.

Le note spese, dallo scontrino al rimborso

Il dipendente fotografa lo scontrino dov’è: al ristorante, al distributore, in stazione. La spesa nasce lì, con la sua categoria e il mezzo con cui è stata pagata. Le righe si raccolgono in una nota spese che porta i suoi totali — quanto è da rimborsare e quanto no — e la nota va in approvazione con i percorsi che hai già scritto nei Flussi. Le spese di un collega non le vedi: leggere quelle di tutta l’azienda è un permesso a parte.

Dallo scontrino al documento conservato. Conservi a norma anche note spese e giustificativi, con un percorso collegato al lavoro dell’amministrazione. Scopri la conservazione a norma.

  • Fotografi lo scontrino e basta, dal telefono, con il ritaglio automatico della pagina. Dal livello Intermedio è l’AI a leggerlo — fornitore, data, importo — e a proporti la categoria
  • Il rimborso chilometrico lo calcola Custodo, alla tariffa che hai deciso tu: chi compila scrive i chilometri, non l’importo. E una nota già approvata resta ferma sulla tariffa di allora, anche se domani la cambi. Dal livello Intermedio la distanza si ricava dall’itinerario e ogni dipendente può avere la sua tariffa
  • La nota spese ha i suoi totali, divisi fra rimborsabile e non rimborsabile, e all’invio si congelano: chi approva legge esattamente i numeri che gli sono stati mandati, non quelli ricalcolati oggi
  • L’approvazione è quella che hai già: la nota entra nei Flussi con le regole scritte lì — sopra la cifra che decidi serve anche il titolare. Non c’è un secondo motore di approvazione da imparare, e non lo paghi due volte
  • I massimali avvisano, non bloccano (livello Intermedio): la spesa è già stata fatta, e rifiutare la riga non la annulla — la lascia solo fuori dai conti. Stessa cosa per il doppione: due scontrini identici nello stesso giorno sono l’andata e il ritorno, e chi approva vede che è stato confermato
  • Export in CSV ed Excel per il commercialista, incluso da subito. Al livello Premium la valuta estera con il cambio BCE del giorno tenuto sulla riga, e la nota in PDF con i giustificativi allegati
Schermate in arrivo
Di questo modulo non pubblichiamo ancora le schermate. Tutte le immagini di questa pagina sono schermi reali del prodotto, e una ricostruita a tavolino non lo sarebbe: preferiamo il riquadro vuoto. Il modulo, però, è già nel prodotto.

Firmi e fai firmare senza stampare niente

Prendi un documento che è già in archivio, trascini il riquadro della firma sulla pagina che vuoi, aggiungi chi deve firmare e spedisci. Il cliente o il fornitore firma da un link che riceve per email, senza registrarsi da nessuna parte. Esce un PDF firmato con valore legale a norma eIDAS, e Custodo ti scrive in chiaro se la firma è valida — senza farti aprire un altro programma per controllare.

  • Fino a 50 destinatari, uno dopo l’altro o tutti insieme, e ognuno con il suo ruolo: chi firma, chi approva, chi è solo in copia
  • Le controparti firmano senza account e senza password, da un link che vale una volta sola
  • Riquadri per firma, sigla, data e testo dove vuoi tu sulla pagina, decisi prima di spedire
  • La prova di chi ha firmato, quando e da dove, in un registro che non si può correggere dopo
  • Solleciti automatici a chi non ha ancora firmato, una scadenza sulla pratica, e ogni apertura registrata
  • La firma semplice è inclusa. Quella avanzata, con marca temporale e valida nel tempo, è al livello Premium
Le pratiche di firma, con lo stato e il tipo di firma di ognuna. Il tipo si sceglie pratica per pratica, non una volta per tutte.

Il CRM che ha già i documenti del cliente

La trattativa non è una scheda a parte: ci sono agganciati i documenti che stanno già in archivio — il preventivo, il contratto, le fatture — e quando quel contratto torna firmato la riga compare da sola sulla cronologia. Una trattativa che nessuno tocca da settimane finisce nella stessa lista di cose da fare delle approvazioni e delle firme, non in un promemoria che ti scrivi da solo. I campi fiscali italiani ci sono e sono controllati davvero, ma non è quello il motivo per cui lo terresti aperto tutto il giorno.

  • I documenti dell’archivio si agganciano alla trattativa — preventivo, contratto, fatture — e quello che mandi a firmare, quando torna firmato, si registra da solo sulla cronologia
  • Una lavagna su cui trascini le trattative, o un elenco se preferisci, su più percorsi di vendita. Ogni trattativa ha valore, probabilità e data di chiusura prevista
  • Ogni passaggio di stato resta registrato con l’importo e la data di quel momento: è così che «quanto tempo ci vuole a chiudere» diventa un numero vero e non un’impressione
  • Chiamate, incontri, note e contratti su un’unica cronologia — e le email che scrivi al cliente, o che il cliente scrive a te, si registrano da sole sulla sua scheda
  • I campi fiscali italiani, controllati davvero: partita IVA, codice fiscale di azienda o di persona, codice destinatario e PEC. Il doppione è un avviso e non un blocco — le filiali di un gruppo hanno la stessa partita IVA. E più indirizzi per cliente, con i nomi che usi tu
  • Mandi l’offerta dalla trattativa, dalla tua casella o dalla tua PEC, con i documenti già allegati — e l’invio resta sulla cronologia. Più import ed export in Excel, i motivi delle perdite e quante ne vinci
La lavagna con il valore totale di ogni stadio, e il pannello di una trattativa che si apre sopra senza lasciare la pagina — compresi i rinvii della data di chiusura, che sono il dato che nessuno vuole guardare.
Le anagrafiche, con la relazione e i dati fiscali come colonne su cui filtrare.
Ogni chiamata, sopralluogo, preventivo e nota, con la trattativa a cui appartiene e chi se ne occupa.

Le tue dashboard, sui dati che hai già

I numeri sono quelli del lavoro di tutti i giorni: le trattative, i documenti, le approvazioni, le firme. Metti sulla pagina quello che ti interessa, scegli il periodo una volta per tutti, clicchi su una colonna e il resto si restringe. Quello che clicchi non viene salvato: un collega che gira una pagina pubblicata non cambia niente a nessuno.

  • Quanto vale il portafoglio, quante trattative sono in ritardo, quante se ne vincono, quanto ci mette una pratica a chiudersi
  • Un periodo e i filtri scelti una volta per tutta la pagina; le viste che usi tutti i giorni restano salvate
  • Confronto con il mese prima o con l’anno prima, e la possibilità di spaccare per venditore, per tipo, per cliente
  • Clicchi un numero e si aprono i documenti, le trattative o le pratiche da cui viene
  • La condividi con l’azienda: ognuno vede solo i numeri che gli spettano
  • I numeri si aggiornano da soli da quello che fate in archivio, in posta, nelle trattative — non c’è un foglio da tenere allineato
Una pagina commerciale: valore della pipeline, quanta è già scaduta, quante trattative si vincono, quanto tempo ci vuole a chiuderne una — e l’imbuto passaggio per passaggio, che esiste solo perché il CRM registra il percorso completo di ogni trattativa.
La panoramica che attraversa i moduli, con il confronto sul periodo precedente scritto sotto il grafico.
Lo stesso dato in tre forme diverse: la forma del grafico si cambia senza rifare il riquadro.
Prezzi · tutti i moduli inclusi

Un pacchetto per le persone. Livelli facoltativi per i moduli.

Due decisioni, non venti. Scegli il pacchetto adatto al tuo team: porta gli utenti e i volumi. Poi alzi il livello solo dei moduli che devono fare di più. Tutti i moduli sono inclusi in ogni pacchetto, al livello Base.

1 · Il pacchetto utenti

Tutto quello che cresce con il tuo team, in un numero solo

Utenti, spazio, documenti e pagine AI. Scegli la taglia e aggiungi persone quando ti servono.

Gratis
Gratis
€0
  • 1 utente incluso
  • 1 GB di spazio
  • 200 documenti
  • 50 pagine AI al mese
  • Tutti i moduli al livello Base
Un solo utente. Passi a Small quando cresci.
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Small
€49 /mese
  • 5 utenti inclusi
  • 20 GB di spazio
  • 2.500 documenti
  • 500 pagine AI al mese
  • Tutti i moduli al livello Base
Utente in più €12/mese · €470/anno con pagamento annuale
Registrati
Consigliato
Medium
€129 /mese
  • 15 utenti inclusi
  • 100 GB di spazio
  • 10.000 documenti
  • 2.000 pagine AI al mese
  • Tutti i moduli al livello Base
Utente in più €9/mese · €1.238/anno con pagamento annuale
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Large
€299 /mese
  • 40 utenti inclusi
  • 500 GB di spazio
  • 50.000 documenti
  • 6.000 pagine AI al mese
  • Tutti i moduli al livello Base
Utente in più €7/mese · €2.870/anno con pagamento annuale
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Enterprise
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  • Utenti illimitati
  • Spazio e volumi su misura
  • Pagine AI su misura
  • Tutti i moduli al livello Base
  • Onboarding e contratto dedicati
Condizioni costruite su di te — parliamone.
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2 · I livelli dei moduli

Ti serve di più da un modulo? Alzi quel modulo.

Il livello di un modulo è un prezzo fisso per tutta l'azienda. Dieci persone o cento, costa uguale: non cresce mai con il numero di utenti. Il Base resta gratis su ogni modulo e su ogni pacchetto. I prezzi di Intermedio e Premium sono in definizione su tutti i moduli tranne Note spese, che il suo listino lo ha già.

Modulo Base Intermedio Premium
ArchivioTipi di documento tuoi · i dati estratti come colonne e filtri · viste salvate · conservazione per tipo e blocco dei documenti · lavorare su tanti file insieme Incluso TBD TBD
Email e PECFino a 5 caselle, PEC comprese · invio dalla tua casella · etichette e ricerca avanzata · caselle illimitate e posta che arriva entro un minuto Incluso TBD TBD
Flussi di approvazionePercorsi con un nome, e le versioni precedenti · le domande che vuoi fare · più persone sullo stesso passaggio · regole sull’importo · deleghe per le ferie Incluso TBD TBD
Note speseIl Base è una nota spese completa: spese, categorie, giustificativi, rimborsi chilometrici, doppioni, invio in approvazione ed export. L’Intermedio aggiunge l’AI che legge lo scontrino, i massimali e le tariffe per dipendente; il Premium la valuta estera e il PDF con i giustificativi allegati. Incluso €29/mese · €278/anno €49/mese · €470/anno
CRMRaccolta dei contatti in arrivo · più percorsi di vendita · avviso sulle trattative ferme · quante ne vinci e quanto vale il portafoglio Incluso TBD TBD
FirmeFar firmare a clienti e fornitori da un link · firma avanzata con marca temporale, che resta valida nel tempo · collegamento ad altri programmi Incluso TBD TBD
Business IntelligencePagine di numeri condivise con tutta l’azienda · esportazione di un riquadro in Excel o CSV Incluso TBD TBD
IntegrazioniIl livello Base è attivo e incluso: chiavi in sola lettura, API e MCP. Il livello superiore aggiunge le operazioni in scrittura; i webhook sono inclusi. Incluso TBD TBD
Agenti AIIl livello Base è attivo e incluso. I livelli superiori — più assistenti, più esecuzioni — non sono ancora attivabili. Incluso TBD TBD
Conservazione a normaIl livello Base è incluso in tutti i piani. Contattaci per definire volumi, funzioni avanzate e condizioni di utilizzo. Incluso Parliamone Parliamone

Scorri la tabella per vedere tutti i livelli →

Tutti i prezzi sono IVA esclusa. Con il pagamento annuale risparmi il 20% su ogni pacchetto e, quando definiti, su ogni livello di modulo. Gli utenti in più si pagano alla tariffa del tuo pacchetto: €12/mese su Small, €9 su Medium, €7 su Large. I prezzi di Intermedio e Premium sono in definizione (TBD) su ogni modulo tranne Note spese, il cui listino è quello in tabella. Al rinnovo paghi il prezzo di listino: nessuna promozione del primo anno che al secondo raddoppia.

Attivazione

Da «registrati» al tuo ambiente, in cinque passi

Un ambiente Custodo è intestato a una partita IVA: una partita IVA, un ambiente. La registrazione la fai online in pochi minuti; l'attivazione avviene quando la documentazione firmata è stata verificata.

  1. 1 Email Inserisci l'email aziendale e confermala con il codice di sei cifre che ricevi. Nella stessa schermata scegli la password.
  2. 2 Partita IVA La verifichiamo su VIES, il registro della Commissione europea. Se VIES non risponde si prosegue lo stesso: il controllo lo facciamo noi.
  3. 3 Dati azienda Ragione sociale, sede legale e legale rappresentante. PEC e codice SDI sono facoltativi: si completano dopo.
  4. 4 Firma e visura Scarichi il modulo già compilato, lo fai firmare al legale rappresentante e lo ricarichi con la visura camerale.
  5. 5 Verifica Controlliamo i documenti — di solito entro un giorno lavorativo. Quando è tutto a posto ricevi l'email e l'ambiente è attivo.
Il primo accesso sei tu

Chi registra l'azienda ne diventa l'amministratore: da lì inviti i colleghi e decidi, permesso per permesso, che cosa può fare ciascuno.

Più aziende, un solo account

Se segui più società — un gruppo, uno studio — le registri dall'applicazione e passi dall'una all'altra dal selettore, senza un secondo accesso.

Il contratto resta nel tuo archivio

Il modulo firmato e la visura finiscono in Archivio il giorno dell'attivazione: i primi due documenti della tua azienda sono quelli con cui è nata.

Sei arrivato da un commercialista o da un rivenditore? Riceverai un invito via email: la procedura è la stessa, e pacchetto e moduli sono già quelli concordati con lui.